fisiologico radiologico gorle

INCIDENTI STRADALI e COLPO DI FRUSTA: COME LA CHIROPRATICA PUO’ ESSERE D’AIUTO


La ricerca scientifica ha recentemente dimostrato come i trattamenti chiropratici siano particolarmente utili nel caso di dolori lombari e sciatalgia, anche in presenza di ernia del disco, cervicalgie acute e mal di testa, anche causati da incidenti o dal cosiddetto colpo di frusta.
Ne abbiamo parlato con il Dr. Andrea Clementoni, laureato in Chiropratica al Palmer College of Chiropractic, USA, che opera anche a Bergamo, presso il Centro Medico M.R. di Via Passo del Vivione, 7.
Che cos’è il colpo di frusta e che problemi può dare a chi viaggia in automobile ed è vittima di un incidente?
In caso di tamponamento in auto, ma anche in caso di violenta frenata, il corpo è inizialmente proiettato in avanti e la testa è scagliata all'indietro. Testa e collo subiscono quindi una violenta iperestensione e iperflessione.
Il movimento di testa e collo in avanti e indietro è analogo a quello della coda di una frusta, da cui deriva il nome “colpo di frusta”, comunemente utilizzato per indicare questo meccanismo di infortunio al collo.
In pratica, la parte inferiore del corpo viene bruscamente proiettata avanti mentre la testa rimane temporaneamente stabile, con perdita della naturale curvatura cervicale. La testa si piega all'indietro sul collo, mentre i muscoli flessori si contraggono, e poi rimbalza in avanti comprimendo le strutture del collo stesso.

colpo di frusta

In Italia, il colpo di frusta in seguito a incidente in auto è molto comune e nel 40% le vittime sono persone di età compresa tra i 20 e i 30 anni.
Va specificato che il colpo di frusta non si verifica solo in caso di incidenti automobilistici, ma si riscontra frequentemente anche nei traumi sportivi (basket, pugilato, rugby, calcio etc) .

Quali sono gli effetti del colpo di frusta e che problemi può dare?
Per quanto riguarda gli incidenti stradali, il danno alle persone non è sempre proporzionale al danno subito dal veicolo: se l’auto ha pochi danni non significa che i passeggeri non si siano fatti nulla!
I sintomi conseguenti al colpo di frusta possono essere avvertiti anche molti mesi e a volte anni dopo l’incidente.
Alcuni sintomi possono manifestarsi subito dopo l'incidente: dolori o indolenzimento del collo, mal di testa, indolenzimento e formicolii tra le scapole, nelle braccia e nelle mani. Alcune persone possono avere acufeni (ronzii e rumori nelle orecchie), vertigini, nausea, visione disturbata, ipersensibilitĂ  alla luce, dolori dietro gli occhi.
A dimostrazione di come spesso il colpo di frusta sia sottovalutato, si pensi che nella maggioranza dei casi non vengono effettuati raggi x del rachide cervicale, molto importanti per escludere la presenza di fratture e per valutare il tipo di trattamento.
Un altro aspetto a volte scarsamente considerato è il fatto che molti colpi di frusta coinvolgano non solo la regione cervicale, ma l’intera colonna vertebrale, compresa la regione lombosacrale, il bacino e persino l’articolazione temporo-mandibolare.
Da tutto ciò si spiega l'importanza di effettuare quanto prima dopo l’incidente un controllo della colonna vertebrale, anche in assenza di dolori o sintomi immediati.

Come la chiropratica interviene nel colpo di frusta?
Ogni colpo di frusta deve essere valutato in modo autonomo, perché si deve tenere conto della dinamica dell'incidente, la direzione dell'impatto, la velocità dei mezzi coinvolti, la reazione immediata all’impatto, le condizioni fisiche, l’età.
Per il chiropratico è importante sapere in quale situazione si trovava il passeggero, e se ha subito gli effetti dell’impatto durante la fase di accelerazione o quella di decelerazione.

Un incidente o trauma possono causare riduzione della mobilità e alterazione della normale dinamica vertebrale. L’anatomia del collo e della regione cervicale sono infatti estremamente delicate.
I farmaci antinfiammatori e miorilassanti possono agire sui soli sintomi (sempre tenendo conto degli effetti indesiderati soprattutto su stomaco e intestino), ma non possono restituire alle vertebre la normale mobilitĂ  e funzionalitĂ .
Durante la fase acuta, può essere utile immobilizzare il collo con un collarino semirigido per qualche giorno, come viene abitualmente fatto in pronto soccorso.
Dopo un’attenta valutazione della postura, l’effettuazione di test muscolari e funzionali e la valutazione delle radiografie, il chiropratico procede alla liberazione delle articolazioni vertebrali bloccate con una leggera e veloce manovra manipolativa ben precisa per direzione e profondità, nel rispetto dell’anatomia del paziente.
A trattamento manipolativo riuscito, a volte si sente un caratteristico "clic" liberatore: il paziente sente sollievo e in genere riesce immediatamente a muovere meglio il collo.
La professione chiropratica dispone anche di tecniche non manipolative, che fanno uso di lettini e strumenti particolari.
A seguito di alcuni trattamenti, il dolore e gli spasmi muscolari tipici del colpo di frusta si ridurranno gradualmente, mentre verrà ripristinata la corretta mobilità e funzionalità delle vertebre cervicali e dell’intera colonna vertebrale.

Si può fare qualcosa con la chiropratica in caso di vecchi colpi di frusta?
colpo di frustaSpesso le persone sviluppano precoci artrosi o disfunzioni dei dischi intervertebrali e delle strutture connesse a livello cervicale o della colonna vertebrale, anche molti anni dopo un incidente, senza che vi sia stato alcun dolore o sintomo.
In tali casi il chiropratico può intervenire per ridurre o ritardare le disfunzioni.
Sintomi simili al colpo di frusta possono verificarsi anche in assenza di incidente, come effetto di un lento meccanismo causato da continui microtraumi che agiscono giorno dopo giorno a livello della colonna cervicale: postura scorretta cronica, posizioni sbagliate nel sonno, posizioni obbligate sul lavoro, tensioni emotive croniche.